Salta al contenuto
Cell. | WhatsApp SIO +39 392 9332450
Toggle Navigation
Torna al sito SIO
Toggle Navigation
Torna al sito SIO
Toggle Navigation
Torna al sito SIO
Diabetic Foot Valley 2025 Grosseto
SIO
2025-10-10T10:16:40+02:00
Diabetic Foot Valley 2025 GROSSETO
Email
*
Telefono
Anagrafica
*
Anagrafica
Nome
Nome
Cognome
Cognome
Codice Fiscale
*
Professione
*
Dipendente
Libero Professionista
Professione
*
MEDICO CHIRURGO
INFERMIERE
PODOLOGO
TECNICO ORTOPEDICO
Disciplina Medico Chirurgo
*
Endocrinologia
Malattie metaboliche e diabetologia
Medicina interna
Chirurgia plastica e ricostruttiva
Chirurgia Vascolare
Angiologia
Cardiologia
Chirurgia Generale
Dermatologia e Venereologia
Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza
Medicina Fisica e Riabilitazione
Medicina Generale (Medico di Famiglia)
Ortopedia e Traumatologia
Radiodiagnostica
Disciplina INFERMIERE
*
Infermiere
Disciplina PODOLOGO
*
Podologo
Disciplina TECNICO ORTOPEDICO
*
Tecnico Ortopedico
DIABETIC FOOT VALLEY 2025 - GROSSETO
1. Con quale delibera la Regione Toscana ha aggiornato il tariffario prevedendo la rimborsabilità di calzature in prevenzione secondaria e primaria ?
*
a) n. 302 del 27 dicembre 2024
b) n. 951 del 15 luglio 2025
c) n. 9208 del 6 maggio 2025
d) n.1529 del 19 dicembre 2024
2. In regione Toscana, con quali codici è possibile ora prescrivere calzature in prevenzione primaria?
*
a) Non esistono ancora codici univoci
b) 11.32 – 22.32
c) 06.33.06.051
d) Non si possono prescrivere calzature in prevenzione primaria
3. Secondo le linee-guida IWGDF in caso ulcera neuropatica plantare complicata da infezione ed ischemia, quale scarico è indicato:
*
a) Feltraggio
b) Gambaletto gessato
c) Tutore di scarico alto removibile
d) Fasciatura di scarico e calzature contenitive della fasciatura
4. Quale è lo scarico elettivo nella gestione di un’ulcera plantare neuropatica?
*
a) tutore alto alla caviglia non removibile
b) tutore gamba piede non removibile
c) scarpa in prevenzione secondaria, extraprofonda e su misura
d) scarpa contenitiva dello scarico con feltraggio
5. Dai risultati della survey DFV riguardante lo scarico in prevenzione secondaria la tipologia di amputazione era prevalentemente?
*
a) sopragenicolare
b) sottogenicolare
c) di avampiede
d) di dita o raggio
6. Dai risultati della survey DFV riguardante lo scarico in fase acuta, le lesioni infette presentavano un grado di infezione secondo IDSA:
*
a) lieve nella totalità dei casi
b) nessuna lesione era infetta
c) il grado di infezione non è stata valutato
d) grave nel 29% dei casi
7. Secondo le Linee Guida Internazionali sul piede diabetico cosa è raccomandato prescrivere a chi ha avuto una lesione plantare completamente riepitelizzata:
*
a) calzature terapeutiche con plantare su calco da indossare sia in casa che fuori casa
b) calzature comode con tomaia in pelle
c) calzature terapeutiche per uscire e sandali comodi per stare in casa
d) tutore di scarico sotto la caviglia
8. In regione Toscana, con quali codici è possibile ora prescrivere calzature in prevenzione secondaria?
*
a) Non esistono ancora codici univoci
b) 11.32 – 22.32
c) 06.33.06.021
d) Non si possono prescrivere calzature in prevenzione secondaria
9. Hanno diritto all’erogazione dei dispositivi protesici contenuti nell’Allegato 5 del DPCM 2017 (plantari e calzature su misura) e successive integrazioni, le persone che hanno presentato istanza di riconoscimento di invalidità cui sia stata accertata una riduzione della capacità lavorativa:
*
a) superiore ad un terzo (33%)
b) Del 100%
c) Superiore al 75%
d) Superiore al 50%
10. Secondo le linee-guida IWGDF sulla prevenzione delle ulcere del piede, un paziente a rischio 3 è:
*
a) a rischio molto basso in assenza di neuropatia o arteriopatia
b) a rischio basso con presenza di arteriopatia o neuropatia
c) a rischio alto di ulcerazione con presenza di neuropatia o arteriopatia e storia di pregressa ulcera o amputazione o dialisi
d) a rischio medio con presenza di neuropatia e arteriopatia
11. Le calzature sono considerate presidi validi per lo scarico delle ulcere plantari?
*
a) Si per la loro capacità di scaricare selettivamente le aree plantari in presenza di lesioni
b) Solo per le ferite con componenti ischemiche ed infezione
c) No, non sono efficaci
d) Si ma solo in presenza plantare su calco
12. Dai risultati della survey DFV riguardante lo scarico in fase acuta da quanto tempo era presente la lesione?
*
a) da poco tempo
b) il dato non è stato valutato
c) da più di 3 mesi nel 45% dei casi
d) da oltre 1 anno
13. Secondo le linee-guida IWGDF sulla prevenzione delle ulcere del piede, un paziente a rischio 2 è:
*
a) a rischio molto basso in assenza di neuropatia o arteriopatia
b) a rischio basso con presenza di arteriopatia o neuropatia
c) a rischio alto di ulcerazione con presenza di neuropatia ed arteriopatia e storia di pregressa ulcera o amputazione o dialisi
d) a rischio medio per presenza di neuropatia e arteriopatia, arteriopatia e deformità o neuropatia e deformità
14. Dai risultati della survey DFV riguardante lo scarico in prevenzione primaria i dati demografici/clinici mostrano:
*
a) popolazione omogenea per età
b) età media elevata con estrema variabilità tra i vari centri
c) età < 45 anni e breve durata di malattia
d) elevata prevalenza di obesità
15. Secondo quella che è la pratica clinica e prescrittiva i plantari:
*
a) Non devono essere multistrato per non aumentare l’ingombro nelle calzature
b) Possono considerarsi plantari le comuni solette morbide non su misura
c) Possono essere eseguiti da personale competente anche senza la presa d’impronta del piede
d) Devono essere a contatto totale, su calco del piede ed eseguiti da personale competente
16. Secondo le linee guida, in un paziente in prevenzione secondaria devono essere prescritte:
*
a) calzature a suola semirigida senza plantare
b) calzature alte alla caviglia, suola rigida e plantare su calco
c) plantari su calco da inserire in calzature comode
d) non è indicata alcuna modifica della calzatura
17. Dai risultati della survey DFV riguardante lo scarico in prevenzione secondaria a quanti pazienti sono state prescritte calzature basse (altezza sotto malleolare)?
*
a) a nessuno
b) a tutti
c) al 51%
d) non è stato valutato
18. Quale tra le seguenti condizioni pre-ulcerative è risultata più frequente nei pazienti in prevenzione primaria?
*
a) ipercheratosi
b) edema
c) macerazione
d) secchezza cutanea
Invia
Page load link
Torna in cima